
Benchè sia rimasto quasi sempre lontano dal suo paese natio, per esso e per i suoi cittadini ha sempre dimostrato un'attenzione costante ed una alta e partecipata considerazione; ne è testimonianza la donazione degli eredi dell'illustre studioso di 1748 volumi alla Biblioteca di Taurisano, intitolata al suo nome e che costituiscono il "Fondo Corsano".